La scienza sa ancora capire o sa solo catalogare?

da | Giu 26, 2026 | Articoli esterni, News | 0 commenti

© diAnnaMaria Romano – 16 Giugno 2026

Proponiamo una recensione al recente libro della nostra socia Antonella De Ninno, La descrizione del cavallo: Saggi sulla scienza malata e sulla fisica che resiste, Edizioni Rosi, 2026.

Il libro indaga la deriva burocratica e autoreferenziale della scienza contemporanea, contrapponendola a una ricerca guidata dal libero pensiero e dal desiderio di comprendere la realtà nella sua irriducibile complessità. L’acuta riflessione di De Ninno affronta questioni di ordine epistemologico, metodologico e di politica della conoscenza portando al centro del ragionamento esempi tratti dalla sua lunga e profonda esperienza di ricercatrice all’ENEA e dai lavori di ricerca svolti assieme ad Antonio Frattolillo, Antonietta Rizzo, Emilio Del Giudice e Giuliano Preparata.

Come scrive AnnaMaria Romano nella recensione che condividiamo: “Il messaggio più forte del libro non è credere a una teoria alternativa, ma restituire alla scienza il suo mestiere: comprendere. La cattiva scienza non è quella che sbaglia; l’errore fa parte della ricerca. La cattiva scienza è quella che sostituisce il dubbio con l’autorità, il metodo con il consenso, la teoria con il protocollo, la domanda con l’obbedienza”.